Le stagioni sicure per traversare l'oceano Atlantico in barca a vela .
23 agosto 2009
Ciao a tutti questo post semplicemente per condividere e poter trasmettere, quanto io so a riguardo di quali sono le stagioni o periodi migliori e sicuri da dover rispettare per poter traversare gli oceani con dei piccoli velieri nel migliore dei modi in sicurezza in modo indipendente.
Va da se e credo che lo si possa addirittura intuire che determinate navigazioni, ed in particolare adesso trattiamo soprattutto di Traversate Atlantiche dall'Africa verso il Caribe. (dalle Isole di Capo Verde a S Lucia, Martinica o qualsiasi altra isola che fa parte dell'arco di isole che da sud a nord pare voler dividere le due Americhe)
Anche se potrà sembrare ad alcuni un tantino azzardato indicare questa traversata oceanica come essere la meno impegnativa delle traversate, ma sta di fatto che tra tutte compresa la medesima traversata dell'Oceano Atlantico, ma fatta in senso contrario, quindi passando dalle isole Bermuda e Azzorre prima di rientrare a Gibilterra in Mediterraneo, risulteranno sempre essere delle traversate piu' impegnative di questa che è sicuramente la meno impegnativa delle traversate oceaniche.
Ma comunque non per questo non merita la giusta considerazione e di dover avere la consapevolezza di star parlando sempre di navigazioni già di un certo livello di difficoltà ed impegno, e che non lasciano spazio all'improvvisazione.
Che non solo è consigliabile, ma seriamente opportuno intraprendere queste navigazioni solo in certi periodi dell'anno in cui si dovrà essere estremamente sicuri che: avendolo da prima consultato ed appreso dalle statistiche delle Pilot-Chart che si è sicuramente fuori dal periodo CICLONICO, e che anzi opportunatamente si sia invece entrati nel periodo dei venti costanti e tesi di nord-est, il periodo degli ALISEI .
Ed allora parlando del più classico e per alcuni aspetti il più bello dei viaggi a vela che un velista viaggiatore possa sognare di intraprendere, questa traversata trattasi di una impoppata di migliaia di miglia che consiste nel traversare alle andature portanti l'oceano Atlantico da est ad ovest per tutta la sua larghezza sospinti dall'ALISEO .
Quindi ricapitolando: per chi esce dal Mar Mediterraneo per fare una traversata Atlantica e quindi recarsi al Caribe, o America del Sud, dovrà attendere che la stagione dei venti Alisei si sia stabilizzata cosa che non avviene mai prima del tardo AUTUNNO, e sopratutto dall'altra parte chi avrà anche la necessità di charterizzare dovrà poter essere in tempo utile dall'altra parte dell'oceano Atlantico per DICEMBRE (le feste di Natale).
Quindi molto riassuntivamente la navigazione che spesso io ho fatto e consiglio di fare è quella di partire molto in anticipo dall'Italia, nel senso che anche se Gibilterra è raggiungibile teoricamente con normale veliero in una 20 di giorni dall'italia comodamente, e la traversata come ho detto difficilmente si riesce ad iniziare con l'Aliseo stabile prima del tardo autunno, io consiglio e sono sempre partito dall'Italia max a fine estate, per poter riuscire a traversare tutto il mediterraneo da est a ovest (per un tot. di 1100 miglia se non ricordo male da Trapani a Gibilterra) senza subirsi il freddo davvero torrido che si rischia poi di prendere accompagnato da sempre più frequenti burrasche soprattutto dalle Baleari in poi da ovest se si decidesse di fare ad esempio con già l'inverno Mediterraneo inoltrato.
Conclusioni: Non attardarsi troppo a traversare il Mediterraneo da est ad ovest in pieno inverno, è davvero almeno dalla mia esperienza terrificante!!! Ed anche se molte volte il pensiero che si sta andando al sud, al caldo, fa superare e dimenticare presto il tutto, direi che arrivare in oceano con l'attrezzatura integra ed in buona forma fisica sarà poi molto determinante al fine di poter partire per traversare l'oceano atlantico con l'attenzione ed il rispetto dovuto.
Quindi almeno per chi vuole navigare più tranquillo e ragionato io consiglierei anche se poi magari bisognerà temporeggiare e attendere che si formino e si stabilizzino gli alisei a las Palmas o Mindelo che vale la pena partire e traversare il mediterraneo poer tempo e in questo modo si potrà essere certi di fare un viaggio e una traversaa atlantica tranquilla e senza nessuna sorpresa.
Io da quando adotto questo sistema posso dire che in tutto il viaggi non aver mai preso più di 25- 35 nodi di vento con mare in poppa.
Va da se e credo che lo si possa addirittura intuire che determinate navigazioni, ed in particolare adesso trattiamo soprattutto di Traversate Atlantiche dall'Africa verso il Caribe. (dalle Isole di Capo Verde a S Lucia, Martinica o qualsiasi altra isola che fa parte dell'arco di isole che da sud a nord pare voler dividere le due Americhe)
Anche se potrà sembrare ad alcuni un tantino azzardato indicare questa traversata oceanica come essere la meno impegnativa delle traversate, ma sta di fatto che tra tutte compresa la medesima traversata dell'Oceano Atlantico, ma fatta in senso contrario, quindi passando dalle isole Bermuda e Azzorre prima di rientrare a Gibilterra in Mediterraneo, risulteranno sempre essere delle traversate piu' impegnative di questa che è sicuramente la meno impegnativa delle traversate oceaniche.
Ma comunque non per questo non merita la giusta considerazione e di dover avere la consapevolezza di star parlando sempre di navigazioni già di un certo livello di difficoltà ed impegno, e che non lasciano spazio all'improvvisazione.
Che non solo è consigliabile, ma seriamente opportuno intraprendere queste navigazioni solo in certi periodi dell'anno in cui si dovrà essere estremamente sicuri che: avendolo da prima consultato ed appreso dalle statistiche delle Pilot-Chart che si è sicuramente fuori dal periodo CICLONICO, e che anzi opportunatamente si sia invece entrati nel periodo dei venti costanti e tesi di nord-est, il periodo degli ALISEI .
Ed allora parlando del più classico e per alcuni aspetti il più bello dei viaggi a vela che un velista viaggiatore possa sognare di intraprendere, questa traversata trattasi di una impoppata di migliaia di miglia che consiste nel traversare alle andature portanti l'oceano Atlantico da est ad ovest per tutta la sua larghezza sospinti dall'ALISEO .
Quindi ricapitolando: per chi esce dal Mar Mediterraneo per fare una traversata Atlantica e quindi recarsi al Caribe, o America del Sud, dovrà attendere che la stagione dei venti Alisei si sia stabilizzata cosa che non avviene mai prima del tardo AUTUNNO, e sopratutto dall'altra parte chi avrà anche la necessità di charterizzare dovrà poter essere in tempo utile dall'altra parte dell'oceano Atlantico per DICEMBRE (le feste di Natale).
Quindi molto riassuntivamente la navigazione che spesso io ho fatto e consiglio di fare è quella di partire molto in anticipo dall'Italia, nel senso che anche se Gibilterra è raggiungibile teoricamente con normale veliero in una 20 di giorni dall'italia comodamente, e la traversata come ho detto difficilmente si riesce ad iniziare con l'Aliseo stabile prima del tardo autunno, io consiglio e sono sempre partito dall'Italia max a fine estate, per poter riuscire a traversare tutto il mediterraneo da est a ovest (per un tot. di 1100 miglia se non ricordo male da Trapani a Gibilterra) senza subirsi il freddo davvero torrido che si rischia poi di prendere accompagnato da sempre più frequenti burrasche soprattutto dalle Baleari in poi da ovest se si decidesse di fare ad esempio con già l'inverno Mediterraneo inoltrato.
Conclusioni: Non attardarsi troppo a traversare il Mediterraneo da est ad ovest in pieno inverno, è davvero almeno dalla mia esperienza terrificante!!! Ed anche se molte volte il pensiero che si sta andando al sud, al caldo, fa superare e dimenticare presto il tutto, direi che arrivare in oceano con l'attrezzatura integra ed in buona forma fisica sarà poi molto determinante al fine di poter partire per traversare l'oceano atlantico con l'attenzione ed il rispetto dovuto.
Quindi almeno per chi vuole navigare più tranquillo e ragionato io consiglierei anche se poi magari bisognerà temporeggiare e attendere che si formino e si stabilizzino gli alisei a las Palmas o Mindelo che vale la pena partire e traversare il mediterraneo poer tempo e in questo modo si potrà essere certi di fare un viaggio e una traversaa atlantica tranquilla e senza nessuna sorpresa.
Io da quando adotto questo sistema posso dire che in tutto il viaggi non aver mai preso più di 25- 35 nodi di vento con mare in poppa.

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